© Nebbia

nebbia

Immersi in una Colombo spettrale, ci facciamo spazio tra le gocce di una nebbia densa, le visiere appannate deformano luci e ombre e le irregolarità dell’asfalto, indistinguibili dal resto, ci fanno sobbalzare all’improvviso; procediamo provando ad amplificare tutti gli altri sensi, seguiamo i fari posteriori di un’auto, come gli antichi viaggiatori seguivano le stelle; continuiamo avvolti nella foschia spessa, fino a quando il Palazzo dello sport, simile ad un’enorme astronave in fase di decollo, non ci accoglie tra le sue braccia.

Giovanni Tortora_06 Novembre 2015

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