Motociclisti©

Motociclisti
A metà strada tra la sicurezza dell’infanzia e l’insicurezza della senilità, si colloca un affascinante gruppo umano: i Motociclisti.
Potete trovarne in taglie assortite, diversi per forma, muscolatura e livelli di sobrietà, ma tutti accomunati da una sola fede, la Fratellanza a due ruote.
Sono dappertutto: nelle Città, nei Paesi, sulle Strade, nelle Caverne, nelle Foreste, nei Bar, in Galera, nel Fango, sui Marciapiedi, sotto i Ponti, spesso nel Letto – ma, dovunque siano, sono sempre al verde.
I Secondini non li vedono nemmeno,
le Madri cercano di dimenticarli,
la Polizia ne riempie i Tribunali,
Dio stesso non sa di preciso cosa farsene.
Un Motociclista è pigrizia tatuata,
coraggio su due ruote,
dignità coperta di grasso,
orgoglio che non si taglia i capelli,
saggezza armata di una spranga,
poesia in movimento.
Il tutto spesso accompagnato da una cassa di Birra.
Il Motociclista è dotato dell’energia di una tartaruga,
dell’astuzia di una volpe,
della tenacia di un bulldog,
con i racconti di un marinaio,
la classe di uno zingaro,
la sincerità di un bugiardo,
le aspirazioni di un Casanova,
e quando vuole qualcosa, in genere ha a che fare con Donne e Moto.
Gli piace sentire il vento sulla Faccia,
i moscerini sui denti,
ama tutte le bevande alcoliche,
le ragazze in generale
e la sua Moto.
Non gli piacciono le segreterie telefoniche,
non ama farsi il bagno,
odia il capoufficio,
i poliziotti,
l’ordine,
alzarsi presto,
le ossa rotte
e la gente che pretende di fargli togliere il giubbotto di pelle.
Nessuno riesce a godersi quanto lui la Domenica pomeriggio.
Nessun’altro puo cacciarsi in tasca il libretto nero dei numeri di telefono,
un cacciavite,
la foto della sua Moto preferita,
un pacchetto di sigarette malconcio e un accendino,
un pettine,
un coltello,
quello che resta del suo stipendio (in monetine),
tre etti di bulloni e viti,
stranezze varie piu le chiavi.
Il Motociclista è una creatura fantastica.
Puoi chiuderlo fuori casa,
ma non riuscirai a dimenticarlo.
Prospero Gambone

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